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Ultimo atto 2017. Athena vince il 71° Motocross delle Nazioni con il francese Romain Febvre. Herlings porta l’Olanda al secondo posto.

Motocross delle Nazioni - 2017 – Matterley Basin – Inghilterra

La stagione mondiale del motocross è andata definitivamente in archivio con la classica di fine stagione; il Motocross delle Nazioni. Per l’edizione 2017 è toccato al tracciato di Matterley Basin, in Inghilterra ospitare la gara più emozionante dell’anno. Dopo l’edizione 2006, disputata sempre sul tracciato nelle vicinanze di Winchester, a distanza di undici anni, i migliori piloti di 38 nazioni si sono sfidati nelle classiche tre manche che caratterizzano il format di gara dell’evento più atteso dell’anno. Nelle competizioni del sabato, riservate alle fasi di qualifica, ha primeggiato la formazione della Francia che, dopo le 3 vittorie consecutive nelle ultime tre edizioni, si è presentata in Inghilterra con il favore del pronostico e la volontà di una nuova affermazione. Al secondo posto si è classificata l’Olanda mentre terza è risultata l’Australia. Nella notte tra la giornata di prove e quella di gare, la pioggia ha messo a dura prova il terreno del circuito inglese che fortunatamente, per le tre manche in programma la domenica, ha retto alla perfezione. Al cospetto del pubblico delle grandi occasioni, con i tifosi giunti in Inghilterra da ogni parte del mondo, i piloti si sono sfidati fino all’ultimo giro della terza manche per conquistare il prestigioso trofeo Chamberlain. Al termine della terza frazione, la Francia, per la quarta volta consecutiva, è riuscita a conquistare il tanto desiderato successo. Romain Febvre (Monster Energy Yamaha Racing Team) che ha portato in gara la sua Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA, è stato autore di due prove superlative concludendo le due frazioni che lo hanno visto impegnato in pista, al secondo e terzo posto, risultando anche secondo assoluto nella classifica riservata alla classe open. Secondo posto assoluto per la formazione dell’Olanda, composta da tre piloti “targati” Athena –GET. Migliore risultato per il capitano Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing) che in sella alla KTM 450 SXF supportata da Athena si è classificato al primo e secondo posto nelle due manche disputate. Ottima anche la performance di Glen Coldenhoff, anche lui in sella alla KTM 450 SXF supportata da Athena che ha chiuso allottavo e undicesimo posto. Determinante, per il risultato finale della nazionale olandese il nono posto di Brian Boogers (HSF Logistics Motorsports) ) che ha portato in gara la sua KTM SX-F 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA e che ha permesso agli “orange” di bissare la seconda posizione ottenuta nell’edizione 2016. Inizialmente accreditata come una delle formazioni più agguerrite, quella del Belgio, ha chiuso la competizione a ridosso del podio con il quarto posto assoluto. Formazione caratterizzata da tre piloti Athena –GET. Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha Racing Team), Kevin Strijbos (Team Suzuki World MXGP) e Brent Vandoninck (Kemea Yamaha Yamalube). Con la chiusura di quella che viene definita “l’olimpiade del motocross”, è andata definitivamente in archivio la stagione 2017 della massima espressione del fuoristrada in tutte le sue forme. 

Pauls Jonnass è campione del mondo della MX2. Herlings vince anche l’ultimo GP della stagione 2017. Per Kiara Fontanesi, quinto titolo iridato.

Round 19: GP of Pays de Montbeliard

L’epilogo della stagione 2017 si è consumato sul circuito francese di Villars Sous Ecot situato a pochi chilometri dal confine con la Svizzera. Il meteo autunnale, caratterizzato da forti piogge alternate a schiarite, ha fatto da cornice a quella che è stata l’ultima prova del campionato del mondo motocross 2017. Nella MXGP, assegnato con una settimana di anticipo il titolo di campione a Tony Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing) in sella alla KTM 450 SXF supportata da Athena, tutti i partecipanti hanno corso per la gloria finale. Una gloria che è andata nelle mani di Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing), anche lui in sella alla KTM 450 SXF supportata da Athena, che ha messo in fila la terza vittoria di GP consecutiva, dopo quelle di America e Olanda. Herlings ha lottato come un leone fino alla fine, su un fondo reso sempre più insidioso dalla pioggia, caduta a tratti anche durante la giornata di domenica. Con la vittoria della seconda manche, ottenuta a due giri dalla fine, e dopo il terzo posto di gara 1, si è aggiudicato la vittoria di giornata chiudendo il campionato come vice campione del mondo. Quarto posto per il pilota di casa Romain Febvre (Monster Energy Yamaha Racing Team) che ha portato in gara la sua Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. Il francese ha chiuso il campionato in sesta posizione. Nella MX2 invece, erano ancora aperti i giochi per l’assegnazione del titolo iridato. Due i piloti che erano rimasti in lizza; il capo classifica Pauls Jonass (Red Bull KTM Factory Racing) in sella alla KTM 250 SXF supportata da Athena e Jeremy Seewer (Team Suzuki World MX2) a bordo della Suzuki RMZ 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. Dopo la prima manche, è stato il lettone  Pauls Jonass a conquistare la prima corona iridata della sua carriera. Nonostante una caduta in partenza che lo ha costretto a ripartire ultimo, Jonass ha conquistato i punti necessari per laurearsi campione con una manche di anticipo. La seconda manche è stata vinta da Hunter Lawrence (Team Suzuki World MX2) in sella alla Suzuki RMZ 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. L’australiano ha conquistato la prima vittoria in carriera nel campionato del mondo classificandosi secondo nel GP. Quarto posto assoluto invece per Jeremy Seewer, che ha chiuso la sua carriera in MX2 meritando il titolo di vice campione del mondo. Seewer, la prossima stagione, passerà in MXGP. Nel campionato riservato alle donne, ultimo appuntamento che ha tenuto tutti con il fiato in sospeso fino all’ultimo giro dell’ultima manche. Al termine di due prove estenuanti per tutte le ragazze, corse in condizioni al limite del possibile a causa del maltempo francese, Kiara Fontanesi (MX Fonta Racing Yamaha), che ha portato in gara la sua Yamaha YZF 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA si è laureata per la quinta volta campionessa del mondo.

Secondo match point e Cairoli è campione del mondo per la nona volta. Jonass a un passo dal titolo.

Round 18: GP of Netherlands

Dopo la tappa disputata sul tracciato di Jacksonville, 200 km a nord di Orlando, in Florida, il mondiale motocross è tornato in Europa per dare vita al penultimo round della stagione 2017. Con i due titoli ancora in palio è toccato al tracciato artificiale realizzato all’interno del TT Circuit di Assen ospitare l’evento. Dopo un venerdì caratterizzato dalle forti piogge che avevano fatto temere il peggio,  mettendo a rischio lo svolgimento della manifestazione, durante il week end in pista, tutto è filato via regolarmente e la domenica un tiepido sole ha riscaldato il pubblico presente. Gli occhi del mondo intero erano puntati sull’ennesimo “game” tra quelli che al momento sono i piloti più in forma di tutti; Antonio Cairoli e Jeffrey Herlings. L’italiano correva per la gloria, cercando di incamerare la nona corona iridata. L’olandese per la vittoria, cercando di battere tutti e continuare la sua striscia positiva di vittorie dopo i due successi ottenuti in America (ultima del national e GP del mondiale). Alla fine hanno avuto ragione entrambi. A Tony Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing) in sella alla KTM 450 SXF supportata da Athena è bastata la prima manche per conquistare in anticipo il nono titolo di campione del mondo. Per Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing), anche lui in sella alla KTM 450 SXF supportata da Athena, un’altra doppia vittoria di manche e di GP che lo consacra matematicamente vice campione del mondo alla sua prima stagione in MXGP. Sul podio olandese è salito Romain Febvre (Monster Energy Yamaha Racing Team) che ha portato in gara la sua Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. Il francese, al suo secondo podio della stagione 2017 si è classificato in seconda posizione nella classifica assoluta di giornata. Nella MX2 invece, i giochi per il titolo iridato sono ancora aperti e bisognerà aspettare l’ultimo GP in Francia per la consacrazione del nuovo campione. Il pubblico di Assen ha accolto al podio un “triplete” tutto griffato Athena. Jorge Prado (Red Bull KTM Factory Racing) KTM 250 SXF supportata da Athena ha conquistato il suo terzo GP di stagione con la vittoria in gara 2 e il secondo posto della prima manche mentre Pauls Jonass (Red Bull KTM Factory Racing) anche lui in sella alla KTM 250 SXF supportata da Athena, dopo aver vinto la prima prova si è accontentato del settimo posto in gara due che gli è bastato per salire sul secondo gradino del podio. Terzo al termine della giornata, Jeremy Seewer (Team Suzuki World MX2) a bordo della Suzuki RMZ 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. Lo svizzero, con il secondo posto della manche finale ha tenuto aperto il discorso titolo mondiale e ora, a due manche dal termine, segue Jonass in classifica generale con 41 punti di distacco. Al pilota lettone basterà comunque conquistare 9 punti in due manche per laurearsi campione.

Prossima gara: 17 settembre 2017 / GP of Pays de Motebéliard – Villars Sous Ecot

Oltre l’oceano. Lawrence stupisce, Seewer accorcia le distanze. Herlings domina anche in America e Cairoli arriva a un passo dal titolo

Round 17: GP of USA

Dopo una sola settimana di pausa, il mondiale motocross è sbarcato oltre oceano per il diciassettesimo appuntamento di stagione. Il circus del motocross mondiale ha fatto tappa, sul tracciato di Jacksonville, 200 km a nord di Orlando, in Florida. Il fondo sabbioso del pianeggiante circuito ha ricordato molto le caratteristiche delle piste europee e nonostante una pioggia insistente caduta durante le giornate precedenti il giorno di gare, la pista ha retto bene e le gare si sono disputate su un terreno molto selettivo. Nella MX2, è stato il giovanissimo australiano Hunter Lawrence (Team Suzuki World MX2), che a bordo della sua Suzuki RMZ 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA è riuscito a conquistare il suo primo podio in carriera nel mondiale motocross chiudendo il GP in seconda posizione. Ha mancato il podio invece, Jeremy Seewer (Team Suzuki World MX2) anche lui a bordo della sua Suzuki RMZ 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. Lo svizzero si è classificato al quarto posto ma è comunque riuscito a recuperare qualche punto sul capoclassifica del mondiale Pauls Jonass (Red Bull KTM Factory Racing), che in sella alle KTM 250 SXF supportata da Athena guida la classifica iridata con quaranta punti di vantaggio. Nella MXGP, vittoria di GP per Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing) in sella alla KTM 450 SXF supportata da Athena. L’olandese, dopo aver disputato l’ultima prova del campionato “National” americano, la settimana scorsa, dove era riuscito a imporsi in entrambe le manche disputate, ha dato dimostrazione di forza anche nel GP iridato conquistando il secondo e il primo posto nelle due manche corse. In terza posizione nella classifica di giornata ha chiuso Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing) in sella alla KTM 450 SXF supportata da Athena. In Florida, Cairoli ha avuto a disposizione il primo “match point” per aggiudicarsi il nono titolo in carriera ma, complice una partenza a metà gruppo nella prima manche (terzo al traguardo), non è riuscito a contrastare il compagno di marca Herlings. Nella seconda manche, TC222 ha dato prova di essere uno dei piloti più veloci in pista comandando il gruppo fino a circa metà gara prima di lasciare il passo a Herlings e compiendo quello che è stato il penultimo step di avvicinamento al nono titolo iridato.

Prossima gara: 10 settembre 2017 / GP of The Netherlands - Assen -

Athena & GET presentano JUMPSTARTER

Alonte (VI), 22 agosto 2017 - Athena, gruppo internazionale con sede ad Alonte (Vicenza), è orgogliosa di presentare al mercato mondiale l’innovativo e performante GET JumpStarter, un piccolo avviatore di emergenza multifunzione che permette di avviare il motore di qualsiasi modello di scooter o moto (incluso moto d’acqua e piccole imbarcazioni) quando la batteria è scarica.


Facile da utilizzare, pratico e tascabile: queste le caratteristiche principali dell’avviatore di GET. Dotato di protezione contro inversioni di polarità e sovraccarichi, JumpStarter garantisce una sicurezza più elevata rispetto ai competitor presenti sul mercato.

Leggero e compatto, il nuovo prodotto GET è dotato di torcia LED e può essere utilizzato anche come Power Bank grazie a un’uscita USB a 5V/2,4 A che rende possibile la ricarica di tutti i dispositivi elettronici come tablet, smartphone e MP3.
I prodotti a marchio GET dell’azienda vicentina sono da sempre sinonimo di qualità, innovazione e affidabilità, e JumpStarter non fa di certo eccezione.

JumpStarter è disponibile a un prezzo al pubblico consigliato di € 89,99.
 
Incluso nella confezione: cavo USB 3-in-1 (LIGHTNING, MINI-USB e TYPE-C), cavi di avviamento motore e manuale d’istruzioni multilingue.

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