Cairoli vince a tempo di samba
Round 6: Gp del Brasile – Beto Carrero, 19.05.2013
MX1
Niente ferma il Cairoli di questa stagione. In Brasile il Tony nazionale sconfigge il fango di una pista martellata dal maltempo e ottiene la vittoria numero 58. La gara, nonostante le condizioni difficili, anche se non proibitive, mostra subito quanto Cairoli sia in palla. Con una partenza fulminante si aggiudica l’Athena Holeshot Award. Poi, dieto di lui, è subito il vuoto. Nessuno sembra reggere il suo ritmo indiavolato. La gara alle sue spalle vede avanzare a sorpresa Philippaerts in seconda posizione, mentre Paulin, che al via si fa trovare impreparato, deve risalire dal nono posto. Searle cade e lascia a Nagl e Desalle la rincorsa al secondo posto. Philippaerts viene superato e la lotta tra Nagl e Desalle si risolve a favore del primo. Paulin quarto mentre Philippaerts finisce addirittura settimo. Ma il trionfo e il tifo del pubblico sono tutti per Cairoli.
Vittoria numero 58, che il campione KTM dedica a Marco Simoncelli
MX2
L’ennesima vittoria facile in MX2 non toglie a Herlings l’amarezza per aver mancato il successo in Superfinale, l’ultima del 2013. L’Olandese Volante ha ceduto il primo posto a Butron in seguito a una gara piena di errori: partenza sbagliata e caduta alla prima curva. Per Herlings, addio alla perfect season. Eppure anche questa volta nella gara di categoria si era visto il suo solito strepitoso monologo, dopo l’ennesima partenza a dir poco sciagurata e il successivo recupero spettacolare. L’Athena Holeshot Award va a Alexander Tonkov.
Lucas Oil Pro Motocross Championship: Roczen e Villopoto subito sul podio
Race 1: Red Bull Hangtown Motocross Classic – Sacramento (California), 18.05.2013

250 Class
Dopo la vittoria in AMA Supercross, Roczen mette subito le cose in chiaro: anche nella Lucas Oil sarà lui l’uomo da battere. Alla gara di apertura, infatti, Roczen impone subito la legge del più forte e guadagna il primo posto sul podio. In Moto 1 l’holeshot è del campione uscente Blake Bagget, ma Musquin e Roczen guadagnano subito la testa della gara. Musquin resta primo solo per tre giri, poi Roczen lo supera e conduce fino alla fine. Secondo Tomac che, fuori dai top five all’inizio, fa una gara tutta in rimonta, puntando prima su Musquin e poi su Bagett. La musica non cambia nemmeno in Moto 2. Roczen fa suo l’holeshot e controlla la gara tenendo a distanza Bagett. E conquista così la vittoria nella classe 250.
450 Class
Anche per Villopoto la Lucas Oil comincia da dove lui aveva terminato l’AMA Supercross: la vittoria in gara e il primo posto in classifica. Il Diavolo Rosso s’impadronisce subito di Moto 1 fin dal primo giro, ma deve fare i conti con James Stewart e Ryan Dungey che lo seguono a ruota. Alla fine la spunta Villopoto. Dungey secondo e Stewart terzo. Nelle posizioni di rincalzo, epica battaglia tra Canard, Barcia e Short. Saranno i primi due a entrare nei top five. In Moto 2 Stewart conquista l’holeshot con un avvio da paura, ma poi deve lottare con Dungey per restare in testa. Villopoto aspetta paziente in terza posizione il momento buono per sferrare l’attacco. L’occasione arriva giusto a metà gara. Villopoto supera Stewart e Dungey e li lascia al duello per il secondo posto, mentre lui taglia il traguardo per primo.
Cairoli e Paulin, duello all’ultimo salto
Round 6: Gp di Portogallo - Agueda, 5.05.2013
MX1
Cairoli parte alla grande in entrambe le gare e conquista per due volte l’Athena Get Holeshot Award. Il GP però è di Paulin, mentre Desalle, arrivato terzo, vede sfumare la quarta vittoria di fila sulla pista di Agueda. In Gara 1, dopo la partenza fulminante, Cairoli cerca lo strappo, ma Paulin gli sta a ruota e al sesto giro lo supera. I due lottano testa a testa, distanziando sempre di più Desalle e il resto del gruppo. A un giro dalla fine, proprio quando sembra che possa tornare in testa, Cairoli commette un errore mai visto da un campione come lui: sbaglia un salto in discesa e cade rovinosamente a terra. Si rialza subito, ma deve concludere la gara tenendo leva e cavo del freno anteriore in mano. Superato da Desalle, finisce al terzo posto. In Gara 2 Cairoli è deciso a non perdere altri punti. Fa suo anche il secondo holeshot e questa volta rimane concentrato fino alla fine, tallonato dal solito Paulin e da Desalle. E’ proprio il belga a fare, sempre all’ultimo giro, un errore fotocopia di quello di Cairoli in Gara 1. Atterra male e viene sbalzato dalla moto in maniera spettacolare. Viene superato da Dycker e Searle e termina quinto. Primo posto per Cairoli, che cede il GP a Paulin ma, perdendo solo due punti, mantiene sempre solida la sua posizione di leader in classifica generale.

Sesta doppietta di fila per Jeffrey Herlings nella MX2
MX2
Il marziano Herlings rende persino imbarazzante la presenza dei suoi avversari. In entrambe le gare l’unico momento in cui i concorrenti sono alla pari è al cancelletto di partenza. Poi l’Olandese Volante sparisce subito all’orizzonte e vince con più di un minuto di vantaggio sul primo degli inseguitori. In Gara 2, inoltre, Herlings doppia tutti fino all’ottava posizione. I match di MX2 ormai sarebbero una noia mortale se non ci pensassero a ravvivarli le lotte per il secondo e terzo posto. In Gara 1 è stata una guerriglia spettacolare fin dalle prime curve, con Dean Ferris, Jose Butron, Jake Nicholls e Jordi Tixier a contendersi il podio con una serie infinita di sorpassi e controsorpassi. Saranno Nicholls e Butron a guadagnare, rispettivamente, la seconda e terza piazza. Con la sesta, straordinaria doppietta, Jeffrey Herlings porta a 81 i punti di distacco in campionato dal secondo classificato.
Roczen e Hahn vincono il titolo nella 250
17 Round Monster Energy AMA Supercross Series 2013 – Las Vegas

SX 250 WEST
Ultima gara della stagione 2013. Ken Roczen si aggiudica il campionato, seguito a soli due punti da Tomac. Proprio Tomac a Las Vegas si giocava le residue speranze di vittoria e, per questo, ha fatto una gara superlativa, correndo come un indemoniato. Alla partenza è Davalos a far proprio l’holeshot. Le due star del campionato rimangono dietro, Roczen in quinta e Tomac in settima posizione. Ma bastano pochi giri per rovesciare la situazione. Roczen rimonta fino al secondo posto, dietro a Davalos. Tomac va alla carica e, dopo aver superato Roczen al decimo giro, punta su Davalos. Ci riesce al dodicesimo passaggio. Una volta insediato nella posizione di testa, non la molla più e, anzi, aumenta in maniera significativa il suo vantaggio. Ma Roczen, poco prima della fine, riesce a superare Davalos e a conquistare secondo posto e titolo di campione.

SX 250 EAST
L’holeshot è stato appannaggio di Gavin Faith davanti a Wil Hahn. Dopo il primo giro, Bowers è passato secondo per poi prendere il comando al secondo passaggio. Hahn si è assicurato il secondo posto al quinto giro prima di dover cedere il passo a Marvin Musquin, impegnato in una disperata rimonta che avrebbe potuto fruttargli il titolo. Purtroppo l’attacco a Bowers non ha avuto successo, e il francese - che paga carissima la débacle della gara precedente - ha dovuto cedere la corona a Hahn che ha fatto tesoro dei punti accumulati precedentemente.
SX 450
Nella 450 passerella per Ryan Villopoto, che si era già laureato campione a Salt Lake City, con una gara di anticipo. L’holeshot è di Weimer, seguito da Reed, Short, Dungey, Villopoto e Barcia. Con un solo, velocissimo giro Villopoto si porta in testa. Weimer non molla e cerca in tutti i modi di riprendere il comando, ma dopo qualche giro deve cedere anche a Dungey. Nel frattempo Millsaps, che non era partito molto bene, risale prima alla quinta e, poi, alla quarta posizione. Settimo giro: Millsaps supera Weimer e punta dritto su Dungey. I due lottano non solo per il secondo posto in gara ma anche per quello in campionato. Dungey però resite all’assalto e spinge forte fino a riprendere Villopoto. Mancano solo quattro giri, ma il Diavolo Rosso non si fa sorprendere e amministra la gara fino a tagliare il traguardo al primo posto. Millsaps, arrivato terzo, si aggiudica la seconda piazza in campionato, a un solo punto da Dungey.

