A Villopoto e Roczen il 7° Round Lucas Oil

Lucas Oil Pro Championship, Round 7 - Buchanan, Michigan, 6.07.2013

450 Class

Nel week end del 4 luglio, migliaia di fans sono assiepati lungo uno dei più impegnativi circuiti della Lucas Oil Championship. Al via di Moto 1 è Josh Grant il più veloce: suo l’holeshot e il comando della corsa. Dietro rimangono imbottigliati nella mischia sia Villopoto, leader della classifica, sia il suo più temibile rivale, Ryan Dungey, che ha vinto gli ultimi due Round. Ryan Villopoto si districa da par suo tra gli altri concorrenti e al quarto giro agguanta la testa della corsa, da cui nessuno riesce più a scalzarlo fino alla fine. Per Dungey, invece, è notte fonda. Mentre lotta per la seconda posizione con James Stewart, un guasto meccanico mette fine alla sua corsa e, per la prima volta nella stagione, rimarrà fuori dal podio. Stewart approfitta della situazione e chiude la gara dietro a Villopoto. In Moto 2 sono ancora Stewart e Villopoto a condurre le danze e già nei primi giri si portano stabilente al comando. Dungey, però, vuole rifarsi dopo il disastro di Moto 1 e si fa sotto a Stewart, per strappargli il secondo posto. La lotta tra i due è serrata e rischia di risucchiare anche Villopoto, che guida la corsa senza riuscire a staccare i due inseguitori. Ma ancora una volta è la sfortuna a fermare Dungey. Un incidente quasi al termine della corsa dà di nuovo via libera a Stewart, che termina secondo. Dungey, eroicamente, riesce a mantenere il terzo posto finale, anche se non gli basterà per limitare i danni in classifica generale, dove il suo distacco da Villopoto, adesso, è salito a 42 punti.

Musquin-RedBud2013-015

250 Class

Un’altra giornata all’insegna dei due eterni contendenti Roczen e Tomac, che si aggiudicano una gara per uno, anche se ai punti vince Roczen. Moto 1 si apre con il lampo di Wil Hahn, che batte Tomac sul tempo e si guadagna l’holeshot. Presto però Tomac agguanta la prima posizione, mentre dietro di lui è bagarre per il secondo posto tra Roczen e il suo compagno di squadra Musquin. A metà gara Tomac è ormai fuori dalla visuale dei suoi inseguitori e mantiene il suo vantaggio incolmabile fino al traguardo. Roczen riesce a liberarsi di Musquin e termina secondo. In quarta posizione è da segnalare la grande prestazione di Jeremy Martin, che fino alla fine insidia il terzo posto a Musquin. Moto 2 registra subito una sorpresa: sono Osborne e Jeremy Martin a conquistare la testa della corsa e a riuscire a tenerla per i primi giri, seguiti a un’incollatura da Musquin, Roczen e Tomac. Roczen parte all’attacco e al terzo giro si porta al comando e, da come corre, si vede subito che sarà difficile strapparglielo. Tomac, che è rimontato al secondo posto dopo un piccolo errore alla partenza, tenta fino alla fine di superare Roczen ma, nonostante si avvicini sempre di più, non fa in tempo e deve accontentarsi del secondo posto. In classifica generale sono solo 7 i punti di distacco dalla prima posizione di Roczen