Condizioni proibitive per il secondo GP della stagione. La MXGP vive solo di una manche. Nella MX2, colpi di scena fino alla fine.

Round 2: GP of Indonesia - Pangkal Pinang - 05.03.2017Jeremy Seewer

La stagione monsonica dell’Indonesia ha “colpito” il campionato del mondo motocross e le prevedibili piogge si sono abbattute sui presenti senza risparmiare nulla e nessuno. Il tracciato è risultato proibitivo fin dai primi ingressi del sabato mattina e infatti, il programma è stato “tagliato” cancellando le prove cronometrate e le qualifiche delle due categorie MX2 e MXGP. Soltanto le donne sono scese in pista nel tardo pomeriggio per la prima manche. Grande sfortuna per Kiara Fontanesi (MX Fonta Racing Yamaha) che ha portato in gara la sua Yamaha YZF 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA e Livia Lancelot (Livia Lancelot Kawasaki Team), anche lei in gara con la Kawasaki KXF 250, equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. Le due pretendenti al titolo iridato sono state costrette entrambe al ritiro a causa delle condizioni del tracciato che le ha bloccate nella morsa di fango. Nella MX2 è stato Jeremy Seewer (Team Suzuki World MX2) in sella alla Suzuki RMZ 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA ad aggiudicarsi il GP dopo due manche estremamente difficili a causa del fondo al limite della praticabilità. Al quinti posto nella classifica di giornata si è classificato Davy Pootjes (HSF Logistics Motorsports) ) che ha portato in gara la sua KTM SX-F 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. L’ex ufficiale KTM ha conquistato il secondo posto nella prima manche ma non è stato in grado di ripetersi in gara 2 a causa di qualche errore di troppo dettato dalle condizioni estreme del fondo argilloso diventato con il passare del tempo una vera e propria trappola. Trappola che non ha risparmiato Pauls Jonass (Red Bull KTM Factory Racing) in gara con la KTM 250 SXF supportata da Athena. Il vincitore dello scorso GP ha dovuto rimettere la tabella rossa di leader della classifica nelle mani degli avversari facendo segnare il quattordicesimo posto in gara 1 e il ritiro nella frazione conclusiva. Nella MXGP, rimane invece leader Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing) che, a bordo KTM 450 SXF supportata da Athena ha conquistato il quarto posto nell’unica manche disputata. Ottima prestazione per Glenn Coldenhoff (Red Bull KTM Factory Racing) anche lui in sella alla KTM 450 SXF supportata da Athena. L’olandese ha guidato per cinque passaggi la manche per poi lasciare il comando a un avversario ma tenendo sotto controllo la sua posizione fino alla bandiera a scacchi. Con il risultato conseguito in Indonesia, Coldenhoff risale fino al sesto posto nella classifica generale preceduto da Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha Racing Team) che a bordo della sua Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA ha conquistato la decima posizione.

Prossima gara:  19 marzo 2017 / GP  Argentina -Bariloche