GP di Svezia: Cairoli vince e vola verso la vittoria finale

Round 10, GP di Svezia – Uddevalla, 30.06.2013

MX1

Due settimane dopo la cocente sconfitta in casa, in Svezia Cairoli si riprende il podio più alto e prenota con 7 giornate di anticipo la vittoria in campionato. In classifica generale tra lui e Paulin ci sono 71 punti: troppi, anche per il campione francese. A Uddevalla in Gara 1 Max Nagl  fa sua la partenza, guadagnandosi l’Athena Get Holeshot Award.  Cairoli però riesce a passarlo. Tutti gli altri arrancano dietro. Paulin rimane imbottigliato tra gli inseguitori e fatica a rimontare. Comunque, la lotta tra lui e Frossard, per risalire nelle posizioni, va segnalata come uno dei momenti più intensi della gara. Alla fine vince Cairoli. Secondo Nagl. Ottimo terzo posto per Desalle. Parte Gara 2 e Cairoli sfreccia davanti a tutti, ma per quanto cerchi di allungare non riesce a scrollarsi di dosso de Dycker, che lo tallona senza mollare un attimo. Per Paulin non è proprio giornata. Nuovo duello con Frossard, che replica quello di Gara 1. Il francese vince buttando fuori pista l’avversario, ma dopo due curve finisce sdraiato a terra e perde di nuovo posizioni. A metà gara de Dycker approfitta di una curva lunga di Cairoli per superarlo e tentare la fuga. Ma il Tony nazionale recupera immediatamente e si mette a ruota del suo compagno di squadra. A due giri dal termine assesta il colpo del ko. Infila de Dycker e arriva primo al traguardo. Il Gp di Svezia è suo.

Tony Cairoli

MX2

Ancora una volta la spunta Herlings. Tuttavia, questa volta, per l’Olandese Volante conquistare il GP non è proprio una passeggiata. In Gara 1, dove Charlier parte davanti a tutti e si prende l’Athena Get Holeshot Award, Herlings finisce a terra alla prima curva e ci mette metà gara ad agguantare il gruppo di testa. Al comando c’è sempre Charlier, mentre tra Tonkov e Tixier è lotta furibonda per il terzo posto, dietro a Nicholls. Alla fine la spunta Tixier, che però non resiste alla rimonta finale di Herlings. L’olandese si prende la terza posizione finale. Primo Charlier e secondo Nicholls.  Gara 2 vede l’holeshot bruciante di Butron, seguito da Tixier, Pocock, Herlings, Charlier. E’ l’unico episodio emozionante della gara. Herlings decide di far veder chi comanda in MX2 e in due giri si porta al comando. Da lì non lo muove più nessuno fino alla fine.