GP d’Italia: Cairoli s’inchina a Paulin

Round 9, GP d’Italia – Maggiora, 15.06.2013

MX 450

In un’atmosfera incandescente per il gran caldo e il tifo di 20.000 fan scatenati, Gautier Paulin si vendica di Cairoli, che solo una settimana prima lo aveva costretto alla resa in Francia, davanti al suo pubblico. Il francese si aggiudica il GP d’Italia dopo una gara a dir poco entusiasmante, anche se va detto che Cairoli ha fatto di tutto per facilitargli l’impresa, ripetendosi in cadute banali quanto inspiegabili per un campione come lui. Eppure Cairoli in Gara 1 era partito alla grande. Suo l’holeshot e l’Athena GET Holeshot Award, mentre Paulin esce male dal gate e deve rimontare dalla decima posizione. Si vede, però, che non è giornata per il campione di Patti. Cade quasi subito e lascia il comando a Desalle e De Dycker. A questo punto la gara s’infiamma ulteriormente, con incredibili colpi di scena.  Searle e Guarneri si scontrano nel tentativo di superarsi e portarsi al quinto posto, dietro a Cairoli. Strijbos, in terza posizione, cede improvvisamente e viene sorpassato da Cairoli e poi, via via, anche da Van Horebeek e Paulin. A metà gara, ecco la seconda caduta di Cairoli. Il Tony nazionale viene superato dalle Kawasaki di Paulin e Van Horebeek. Senza successo il suo tentativo di risalire le posizioni. Cairoli scalza Van Hoerebeek ma Paulin rimane irraggiungibile. Finisce con Desalle primo e poi, a seguire, De Dycker, Pauli, Cairoli, van Horebeek, Nagl. In Gara 2, grande partenza di Paulin. Ci vogliono due giri prima che qualcuno degli inseguitori tenti di andare a riprendere Paulin, che sta guadagnando metro su metro. De Dycker va all’attacco, lasciandosi dietro un titubante Cairoli. Solo la spinta dei 20.000 spettatori, che lo incitano con il loro tifo inesauribile, spingono finalmente Tony a prendere in mano la situazione. Supera Van Horebeek e De Dycker si fa sotto a Paulin. Il finale è al cardiopalma. Il boato del pubblico accompagna ogni tentativo di Cairoli di trovare lo spazio per passare. Ma Paulin è bravissimo a chiudere ogni varco e riesce a tagliare per primo il traguardo. Nonostante la sconfitta, comunque, Cairoli rimane saldamente al comando della classifica generale.

Kevin Stroibos

Kevin Strijbos, SUZUKI FACTORY ROCKSTAR GEBOERS TEAM

MX 250

Niente di nuovo sotto il sole di Maggiora. Herlings conquista l’ennesima doppietta e solo la grande impresa di Lupino, arrivato secondo, mantiene vivo l’entusiasmo del pubblico per una gara già segnata, fin dall’inizio, dallo strapotere dell’Olandese Volante. In Gara 1 l’Athena Get Holeshot Award è appannaggio di Tonkov, tallonato da Butron, Ferris e Herlings. E’ proprio Butron a passare in testa, mentre Tonkov perde colpi e rischia di farsi superare anche da Herlings, che però sembra non voler affondare il colpo. Ma, mentre Tonkov cerca la ruota di Butron, Herlings decide finalmente di fare sul serio e in meno di un giro passa in testa. E da lì nessuno lo smuove più fino alla fine. In Gara 2 Tonkov si ripete e centra per la seconda volta l’holeshot. Il primato dura poco. Herlings si porta subito al comando e saluta tutti, continuando fino alla fine con una gara in solitaria. La corsa a questo punto è già praticamente finita. Ci pensa Lupino a risvegliarla. A cinque giri dalla fine il laziale va alla carica di Tonkov, che sta gestendo tranquillamente il secondo posto. Il russo, messo sotto pressione, commette qualche errore e Lupino riesce finalmente a superarlo e, difendendo con le unghie e con i denti la seconda posizione, taglia il traguardo tra il boato del pubblico.