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Jeffrey Herlings sfiora l’impresa. Jeremy Van Horebeek sale a podio e Antonio Cairoli vince una manche. Nella MX2 è sempre più “Jonass Style”.

Round 6: GP of Europe - Valkenswaard - 23.04.2017

Valkenswaard, Eurocircuit, sabbia nera, difficile da interpretare. Uno dei GP più temuti da tutti, quello che ha fatto segnare il round #6 della stagione 2017. Un GP che nella MXGP poteva fare grandi differenze ma che invece ha ancora dimostrato il livellamento delle forze in campo. Chi aveva intenzione di “segnare” la gara ha risposto al nome di Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing) che in sella alla KTM 450 SXF supportata da Athena ha tentato l’impresa della sua ottava vittoria consecutiva sul tracciato di casa. Erano infatti sette anni che “The Bullet” usciva imbattuto dal tracciato olandese con all’attivo quattordici manche vinte su quattordici disputate. Soltanto pochi punti hanno separato JH84 dalla sua prima affermazione nella classe maggiore. Per lui, è rimasto da segnare, il primo podio in carriera in MXGP. Sul terzo gradino del podio è salito Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha Racing Team) che ha portato in gara la Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. “The Jerre” è arrivato stremato a fine gara a causa di una condizione non ottimale dovuta a una forma virale che lo affligge dalla gara del Messico. Quarto posto per Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing) a bordo della sua KTM 450 SXF supportata da Athena. Il siciliano, dopo la vittoria conseguita a Arco di Trento la settimana scorsa, era atteso a una conferma su un terreno a lui congeniale. Nella qualifica del sabato, Tony ha sbaragliato la concorrenza con una manche impeccabile, condotta dal primo all’ultimo giro, che faceva ben sperare per le gare della domenica. Nella prima partenza però, TC222 ha avuto un contatto con un altro pilota e si è dovuto accodare al gruppo che è sfilato veloce alla prima curva. Da oltre la ventesima posizione, Tony ha iniziato una veloce rimonta che però si è dovuta arrestare a causa della sabbia che gli ha causato dei fastidi alla vista. In gara 2 invece, una perfetta partenza ha proiettato Tony verso la sua quarta vittoria di manche di stagione. Per effetto dei punti conquistati, ha chiuso il GP in quarta posizione, a un solo punto dal terzo gradino del podio, ma ha recuperato alcune lunghezze sulla testa della classifica generale che lo vede sempre al secondo posto ma pronto ad attaccare la posizione di vertice. Nella MX2, vittoria schiacciante per Pauls Jonass (Red Bull KTM Factory Racing) che ha condotto alla terza doppia vittoria e alla settima vittoria di manche la sua KTM 250 SXF supportata da Athena. Per Jonass, GP impeccabile con vittoria in qualifica e affermazione nelle due manche senza lasciare spazio agli avversari. Secondo posto in classifica generale per Jeremy Seewer (Team Suzuki World MX2)  in sella alla Suzuki RMZ 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. Lo svizzero occupa sempre la seconda posizione in campionato. Secondo podio in carriera invece per Brent Vandoninck (Kemea Yamaha Yamalube) che ha portato in gara la sua Yamaha YZF 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA e ha completato il “trittico” di piloti supportati dal nostro gruppo.

Prossima gara:  7 maggio 2017 / GP  of Latvia -Kegums- Lettonia