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Athena presenta i nuovi kit Bielle Off-Road

Athena presents the new off-road Connecting Rod kits

Assoluta new entry nella gamma prodotti Athena. Realizzate con materiali analoghi al componente originale per assicurare lo stesso livello di resa, le bielle Athena sono un prodotto di altissima qualità, leggero, resistente e in grado di diminuire le masse rotanti e alterne. Ad un prezzo davvero competitivo, il Kit Biella Athena comprende biella, gabbia/e a rulli e perno della testa di biella. A seconda delle applicazioni, il kit può comprendere in aggiunta la gabbia del piede di biella e i rasamenti.

La gamma completa dei kit biella è disponibile al link seguente: http://www.athenaparts.com/ita/sections/view/11/bielle.

Finale di stagione entusiasmante con il Motocross delle Nazioni. Athena – GET è sul podio più alto.

MXoN - Maggiora - 25.09.2016

Non sono bastati diciotto GP a spegnere gli animi dei piloti e di tutti i tifosi che si sono dati appuntamento a Maggiora per l’epilogo di questa stagione. La settantesima edizione del Motocross delle Nazioni si è svolta sul mitico tracciato del “Mottaccio del Balmone” che, esattamente dopo trenta anni dalla mitica edizione del 1986, ha ospitato ancora una volta quella che viene definita l’olimpiade del motocross. Mai come in questa edizione il pronostico era quasi impossibile da fare e infatti, fino alle ultime battute di gara, tutto si è rimescolato più volte. Le tre manche sono vissute sull’alternarsi delle varie squadre nazionali alla testa della classifica generale e fino all’ultimo giro della terza frazione tutti sono rimasti con il fiato sospeso. Nella prima manche, che ha visto contrapposti i piloti della MXGP e quelli della MX2, Romain Febvre (FRANCIA - Monster Energy Yamaha Racing Team) che ha portato in gara la sua Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA ha conquistato il primo posto mandando letteralmente in visibilio le migliaia di persone intervenute ad occupare tutti gli spazi disponibili in pista, per quello che è stato uno scenografico “sold out” tricolore. Antonio Cairoli (ITALIA - Red Bull KTM Factory Racing) che anche questa volta ha usato la KTM 450 SXF supportata da Athena GET, ha conquistato il secondo posto e alle sue spalle, in terza posizione, ha chiuso Kevin Strijbos (BELGIO - Suzuki World MXGP)  a bordo della Suzuki RMZ 450 equipaggiata con il sistema di acquisizione dati M40. Quarta piazza per Cooper Webb (USA – Star Racing Yamaha) che ha portato in gara la sua Yamaha equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA mentre ha chiuso al quinto posto, primo in sella a una moto da 250 cc, Jeremy Van Horebeek (BELGIO - Monster Energy Yamaha) in gara con la Yamaha  di piccola cilindrata equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. Nella seconda manche (MX2 – Open) Jeffrey Herlings (OLANDA - Red Bull KTM Factory Racing) in gara per la prima volta con la KTM 450 SXF supportata da Athena – GET si è classificato al secondo posto con Jeremy Van Horebeek (BELGIO - Monster Energy Yamaha) che ha tagliato il traguardo in settima posizione. È stata come sempre la frazione finale (MXGP – Open) quella determinante e questa volta tutti hanno dovuto aspettare lo sventolare dell’ultima bandiera a scacchi della giornata per venire a conoscenza della nazione vincitrice. La squadra USA ha tenuto il comando delle operazioni fino a due giri dal termine quando Webb è incappato in una caduta lasciando la strada spianata all’Olanda. Olanda che però si è dovuta inchinare alla Francia, che proprio nell’ultimo passaggio è riuscita, con Romain Febvre (FRANCIA - Monster Energy Yamaha Racing Team), a conquistare un preziosissimo punto che ha proiettato i “galletti” sul gradino più alto del podio. Per la seconda volta in due manche, ha chiuso in Terza posizione Kevin Strijbos (BELGIO - Suzuki World MXGP). La classifica finale ha visto prevalere la Francia, vincitrice delle ultime tre edizioni del Motocross delle Nazioni sull’Olanda, seguita dalla squadra USA. Fuori dal podio il Belgio, al quarto posto e quinta posizione finale per l’Italia con Antonio Cairoli (ITALIA - Red Bull KTM Factory Racing) che è risultato il migliore della categoria MXGP con due secondi posti all'attivo a fine giornata.

In MX2, Herlings è tornato e vincente, mentre Jorge Prado ha sorpreso tutti. Cairoli sfiora la vittoria nella MXGP.

Round 16: GP of Netherlands - Assen - 28.08.2016

Jorge Prado (#61 KTM Red Bull Racing Team)

Sedicesimo GP dei diciotto previsti che si è disputato sul tracciato artificiale di Assen, in Olanda. Ci sono volute 25.000 tonnellate di sabbia per realizzare il circuito che ha visto ancora una volta i piloti Athena GET protagonisti delle due classi. Nella MX2, il ritorno alle gare di Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing) ha fatto segnare l’ennesima vittoria dell’olandese: la tredicesima affermazione su tredici GP disputati in sella alla sua KTM 250 SXF supportata da Athena GET. Gradita sorpresa invece, il terzo posto assoluto di Jorge Prado (Red Bull KTM Factory Racing) anche lui in sella alla KTM 250 SXF supportata da Athena GET. Il quindicenne spagnolo si è aggiudicato la pole position del sabato e dopo il dodicesimo posto di gara1 è riuscito a chiudere la seconda manche al secondo posto che gli ha permesso di salire per la prima volta in carriera sul podio iridato; terzo assoluto. Nella MXGP, vittoria sfiorata per Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing) in sella della KTM 450 SXF supportata da Athena GET. Il siciliano, dopo aver conquistato la sua quarta pole position della stagione in corso, ha chiuso la prima manche al quarto posto prima di vincere a mani basse la seconda prova che gli ha consegnato il secondo posto assoluto di GP. Alle sue spalle si è classificato il compagno di squadra Glen Coldenhoff (Red Bull KTM Factory Racing) anche lui in sella della KTM 450 SXF supportata da Athena GET. Quinto assoluto Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha Racing Team) che ha portato in gara la sua Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA.

Ancora un GP di stop per Jeffrey Herlings. Anche Jonass manca all’appello mentre Seewer si avvicina alla vetta. Strijbos vince a sorpresa, Cairoli torna sul podio dopo 5 GP di assenza.

Round 14: GP of Belgio - Lommel - 31.07.2016


Nemmeno il tempo di respirare e il mondiale motocross è tornato in pista per il GP #14 della stagione in corso. È stata la micidiale sabbia di Lommel ad accogliere i protagonisti del campionato che si sono dovuti impegnare a fondo per portare a termine le gare su un fondo che non perdona. Nella MX2, assenze “di lusso” con la squadra KTM Factory costretta a disertare il GP a causa dell’infortunio di Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing) e anche a quello di Pauls Jonass (Red Bull KTM Factory Racing) costretto alla resa dopo la caduta di Loket della settimana scorsa. A tenere alti i colori di Athena –GET ci ha comunque pensato Jeremy Seewer (Team Suzuki World MX2) che, in sella alla Suzuki RMZ 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA, si è classificato al secondo posto assoluto. Lo svizzero occupa sempre la seconda posizione in classifica generale ma si è sensibilmente avvicinato alla vetta. Nella classe regina, una gradita sorpresa: il ritorno alla vittoria assoluta da parte di Kevin Strijbos (Suzuki World MXGP). Il belga, che abita a pochi chilometri dalla pista di Lommel, dopo nove anni è tornato alla vittoria assoluta in sella alla Suzuki RMZ 450 equipaggiata con il sistema di acquisizione dati M40. Alle sue spalle ha chiuso la gara sul terzo gradino del podio Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing) in sella della KTM 350 SXF supportata da Athena GET.

Jeffrey Herlings fermo al palo per un infortunio. Antonio Cairoli torna in sella alla “sua” moto. Seewer e Febvre a podio.

Round 13: GP of Czech Republic - Loket - 24.07.2016

Kevin Strijbos (#22 Suzuki World MXGP Team)

Tre settimane di pausa e il mondiale motocross è tornato in pista a Loket (Rep.Ceca) con molte sorprese. Nella MX2 ha spiccato l’assenza del leader di campionato Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing) che non si è presentato in sella alla sua KTM 250 SXF supportata da Athena GET a causa della frattura alla clavicola destra rimediata in una caduta nell’ultima prova di campionato olandese. Una giornata sfortunata per la squadra “factory” KTM che ha fatto segnare anche la doppia battuta a vuoto di Pauls Jonass (Red Bull KTM Factory Racing) anche lui in sella alla KTM 250 SXF supportata da Athena GET. Il lettone, dopo aver conquistato la pole position durante la manche di qualifica del sabato, si era schierato come uno dei più autorevoli pretendenti alla vittoria di giornata. Al via di gara 1, dopo essere scattato al comando del gruppo, nell’affrontare il doppio salto in discesa che caratterizza da sempre il circuito di Loket, ha commesso un errore ed è incappato in una rovinosa caduta. Immediatamente soccorso, il pilota KTM, ha mostrato segni di ripresa immediati e fortunatamente il tutto si è risolto con un grande spavento e molte escoriazioni. A portare a casa un ottimo risultato per i colori Athena-GET, ci ha pensato Jeremy Seewer (Team Suzuki World MX2) in sella alla Suzuki RMZ 250 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. Lo svizzero ha chiuso il GP al secondo posto assoluto e rimane saldamente al secondo posto della classifica di campionato. Nella MXGP, è stato Romain Febvre (Monster Energy Yamaha Racing Team) a raggiungere il terzo gradino del podio portando in gara la sua Yamaha YZF 450 equipaggiata con la centralina RX1 Evo, il sistema di acquisizione dati M40 e l’innovativo sistema Launch Control LC-GPA. Il campione del mondo in carica è rientrato in gara dopo due GP di stop a causa dell’infortunio patito in Inghilterra. Era altrettanto atteso il ritorno di Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing) in sella alla KTM 350 SXF supportata da Athena GET ha destato tante curiosità e aspettative. Tony, come sempre ha dato il massimo, ma a causa di due partenze non delle migliori è stato costretto sempre alla rimonta chiudendo il GP in settima posizione assoluta, anche se ha dimostrato di aver ritrovato un ottimo feeling con la moto che gli ha permesso di conquistare cinque titoli iridati consecutivi.

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