Barcia, che sorpresa!

15° Round Monster Energy AMA Supercross Series 2013

Eli Tomac
Eli Tomac, GEICO Honda


SX 250

Al via Tomac batte tutti e si porta al comando. Dietro di lui Roczen va all’inseguimento. La rimonta riesce al decimo giro, quando Tomac perde il colpo e si trova per terra. Roczen ne approfitta per prendere la testa della corsa e mantenerla fino alla fine. Bravo e fortunato a sfruttare l’errore degli altri, Roczen è saldo al primo posto anche in classifica generale, con 20 punti di distacco.


SX 450

Tutti si aspettavano l’ennesimo duello tra Villopoto e Dungey. Ma a sorpresa nel Round di Seattle viene fuori Justin Barcia. Alla partenza è il più lesto ad approfittare di una mischia tra moto, causata inaspettatamente da Villopoto in seguito a un contatto con Reed, costretto al ritiro. Il Diavolo Rosso recupera subito il terzo posto e, dopo un giro, supera Alessi, ma non riesce a ridurre il distacco da Barcia. Poco male, per Villopoto: grazie al secondo posto allunga di qualche punticino in classifica generale, lasciando a 296 punti Millsaps e a 295 Dungey, che a Seattle è stato protagonista di una grande rimonta al quarto posto, dopo essere stato duramente penalizzato dalla mischia iniziale.

Trionfo Cairoli: doppietta al GP del Trentino

Round 4: GP of Trentino – Arco di Trento, 14.04.2013

Trionfo Cairoli: doppietta al GP del Trentino

MX1
Niente da fare: Tony Cairoli in certe giornate sembra un marziano. Ieri al GP del Trentino ha messo tutti dietro alla grande, vincendo Gara 1 e Gara 2 di fronte a 23.000 spettatori in delirio. Fin dalla partenza si è visto che per gli altri riders non ci sarebbe stata storia. In entrambe le manche Cairoli ha bruciato tutti al via e si è aggiudicato due splendidi holeshot.
In Gara 1 Cairoli impone il suo ritmo fin dall’inizio, mentre l’altro guerriero della KTM, De Dycker, sabato in pole, manca la partenza e si ritrova in dodicesima posizione.  Il team Kawasaki di Searle e Paulin e quello della Suzuki, con Desalle e Leok, provano a inseguire Cairoli, ma inutilmente: il campione di Patti è irraggiungibile e gestisce il vantaggio in scioltezza fino all’arrivo. Le uniche altre emozioni della gara le regalano la rimonta di De Dycker e il tentativo di Desalle di superare Paulin nel finale. Quando sventola la bandiera a scacchi, dietro a Cairoli ci sono Paulin, Desalle e De Dycker.
Gara 2 assiste al disastro di Desalle, che ad Arco perde dieci punti in classifica generale e, soprattutto, il secondo posto, a favore di De Dycker. Al via, dietro a Cairoli succede di tutto. Le moto finiscono per aggrovigliarsi in un ingorgo, causando una caduta che coinvolge Searle, Desalle e Philippaerts. Desalle si rialza e riprende la gara in una rincorsa forsennata, nel tentativo di recuperare posizioni. Ma la sua giornata "no" continua: cade di nuovo e compromette definitivamente il recupero. Straordinario il duello tra Broog e Nagl per la conquista del terzo posto, che alla fine va al tedesco.

Grande soddisfazione anche per Athena-Get, quest’anno patron dell’Holeshot Awards, che ha potuto consegnare il premio a Cairoli, che l’azienda vicentina sponsorizza da anni.


MX2
Il team della KTM ha ormai chiaro che, quest’anno, l’unico rivale di Jeffrey Herlings è lui stesso. Anche ad Arco l’olandese volante ha fatto di tutto per complicarsi la vita, con cadute e errori ripetuti, come alla partenza di Gara 2, quando è rimasto incastrato nel cancelletto. Nonostante questo, Herlings ha dominato anche il GP del Trentino e ha raggiunto quota 200 punti in classifica generale.
In Gara 1, grande partenza di Jordie Tixier, che si aggiudica l’Athena-Get Holeshot Award. Il francese sembra controllare tranquillamente la corsa, ma proprio nel finale viene superato dal suo compagno di scuderia Herlings e deve accontentarsi del secondo posto.
In Gara 2 ottima prestazione di Josè Butron, che già in Gara 1 si era comportato molto bene, correndo a lungo al terzo posto, prima di essere frenato da un problema meccanico e finire in sesta posizione. Si riscatta vincendo l’Athena-Get Holeshot Award, battendo tutti alla partenza, e conquistando il secondo posto finale.

Spettacolo arancione

14° Round Monster Energy AMA Supercross Series 2013

Spettacolo Arancione

 

SX 250
Quarta vittoria stagionale per Marvin Musquin. Nell’emozionante Main Event di Minneapolis si conferma che ormai la battaglia per la conquista del campionato è tra lui e Wil Hahn, mentre si riducono le chance di Blake Wharton. Al terzo giro Musquin è davanti a Hahn di cinque secondi. A seguire Tyler Bowers e Wharton. Il distacco aumenta fino a dieci secondi al decimo giro, mentre Bowers è sceso al quinto posto e Wharton ha saldamente occupato il terzo. All’arrivo si conferma il primo posto di Musquin, il secondo di Hahn e il terzo di Wharton. In classifica generale, Hahn mantiene cinque punti di vantaggio su Musquin.


SX 450
Spettacolare duello tra i primi due in classifica generale. Alla fine la spunta Ryan Dungey, che impedisce a Ryan Diavolo Rosso Villopoto di conquistare il nono successo della stagione. Fino al quindicesimo giro i due riders corrono testa a testa, con Dungey che non si stacca mai dalla ruota di Villopoto, davanti con meno di un secondo di vantaggio. Quattro giri alla fine: Dungey fa il giro più veloce della gara e muove all’attacco. Supera Villopoto ma, subito dopo, è nuovamente superato. Non è finita. Davanti a una folla di spettatori semplicemente impazziti, Dungey sferra un nuovo assalto e questa volta, dopo aver conquistato la prima posizione, la mantiene fino alla fine. Villopoto comunque resta saldamente al primo posto della classifica generale e, a meno di grosse sorprese, dovrebbe far suo il campionato.

Villopoto, un uomo solo al comando

13° Round Monster Energy AMA Supercross Series 2013

A Houston Villopoto agguanta il suo ottavo successo su 13. Con 21 punti di distacco, ormai il campionato 450 SX è suo.

Marvin Musquin, KTM/RED BULL FACTORY (Hardware Athena, Elettronica GET)
Marvin Musquin, KTM/RED BULL FACTORY (Hardware Athena, Elettronica GET)

250 SX

Tre gare al termine del campionato. Vince Wharton e consolida la sua posizione in classifica. Musquin, arrivato terzo, rallenta la sua rincorsa su Wil Hahn (GEICO Honda), che a Houston si piazza secondo. Alla partenza la spunta Freeberg, seguito a ruota da Marvin Musquin (KTM/RED BULL FACTORY) e Hann. Al secondo giro è testa a testa tra Musquin e Wharton, con quest’ultimo che, dopo un duro confronto, conquista il comando e lo mantiene fino alla fine. Al sesto giro Musquin si incaglia sulle whoops e riparte dalla quarta posizione. Neanche il tempo di fare due curve e rimonta al terzo posto. Punta dritto su Hann, secondo dietro Wharton. Ma fino all’arrivo la situazione non cambia.

Ryan Dungey, KTM/RED BULL FACTORY (Hardware Athena, Elettronica GET)
Ryan Dungey, KTM/RED BULL FACTORY (Hardware Athena, Elettronica GET)

450 SX

Otto vittorie su tredici per Villopoto, che rimane saldo al comando del campionato. A spianargli la strada verso il successo è lo stesso Millaps, solo quinto a Houston, che vede così aumentare il distacco dalla testa della classifica. La gara al Reliant Stadium di Houston regala tantissime emozioni. Alessi esce per primo dalla partenza, ma dopo mezzo giro viene raggiunto da Barcia e Villopoto, che conquista subito la prima posizione. Quello di Barcia è un fuoco di paglia: già al primo giro perde tre posizioni. Colpo di scena a cinque giri dalla fine: Stewart si cappotta ed è costretto al ritiro. Ne approfittano Ryan Dunjey (KTM/RED BULL FACTORY) e Canard, saliti rispettivamente al secondo e terzo posto, posizione da cui non si schioderanno fino alla fine, nonostante i ripetuti tentativi di attacco a Villopoto. Ma il pilota della Kawasaki non si fa impressionare e controlla tranquillamente la gara fino allo sventolio della bandiera a scacchi.

Sulle sabbie olandesi vittoria numero 56 per Tony Cairoli

Round 3: GP of The Netherlands - Valkenswaard, 1.04.2013

MX1
A salire nuovamente sul gradino più alto del podio, il pilota del Red Bull KTM Factory Racing, Antonio Cairoli, anche se non ha vinto entrambe le manche. Infatti in Gara 2 ha vinto Ken De Dycker, seconda guida del Red Bull KTM Factory Racing. questo secondo posto gli consente di insidiare Clemente Desalle, ieri sempre fuori dai giochi.
Evgeny Bobryshev, il pilota russo della Honda si è guadagnato il terzo gradino del podio questo fine settimana dopo aver terminato al secondo e al quarto posto. Il russo ha vinto l'holeshot in entrambe le manche e conquistando così il Premio Get Athena, che è va al pilota che arriva per primo alla prima curva.

Jordi Tixier, vincitore del GET Athena holeshot Award MX2
Jordi Tixier, vincitore del GET Athena holeshot Award MX2


MX2

Sul tracciato olandese ogni classe è tornata ad avere due gare dedicate quindi stavolta i piloti MX2 hanno corso senza i "fratelli maggiori" delle 450.
A vincere il GP è ancora una volta il pilota della Red Bull KTM Factory Racing, Jeffrey Herlings, che ha vinto entrambe le manche senza particolari difficoltà! L’olandese era a casa sua e vince ininterrottamente dal 2010.
La seconda posizione in classifica generale è per Jordi Tixier, seconda guida Red Bull KTM Factory Racing,  che ha corso molto bene in questo fine settimana in entrambe le gare. Il pilota francese ha preso l'holeshot in entrambe le manche e ha condotto la gara fino a quando Herlings, suo compagno di squadra lo ha superato.

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